Perché in sala operatoria la parete fa parte dell'impianto?
Una sala operatoria non è una stanza con requisiti più severi. È un ambiente in cui la parete smette di essere un divisorio e diventa un componente tecnico: chiude il volume, porta dentro di sé i gas medicali e l'elettrico, sostiene pensili e testate, e deve lasciarsi aprire quando qualcosa va controllato.
Questo cambia l'ordine delle decisioni. In un ufficio la parete si sceglie quando il layout è deciso; in una sala operatoria il layout e gli impianti si decidono insieme alla parete, perché è lei a contenerli.
Che cosa rende una superficie davvero pulibile?
Non il materiale da solo: la continuità. Una superficie lavabile interrotta da un giunto aperto è una superficie che la disinfezione non raggiunge dappertutto, e il punto che non raggiunge è esattamente quello dove lo sporco si ferma.
Per questo in un sistema per ambienti medicali contano tre cose insieme:
- superfici continue, senza fessure dove possa depositarsi materiale;
- incontri fra pannelli risolti a filo, non con una battuta che crea un invito;
- raccordi con pavimento e soffitto pensati per essere puliti, non solo per chiudere il volume.
SALUS è il sistema della divisione sanitaria pensato per questi ambienti: sale operatorie, terapie intensive, patient room, corridoi, aree comuni e ambienti X-Ray. È descritto nella pagina della divisione ADAM Health.
Dove passano gas medicali ed elettrico?
Dentro il profilo della parete. È la differenza che si paga una volta e si recupera per tutta la vita dell'edificio: in una parete tradizionale gli impianti stanno nella muratura, quindi ogni modifica è una traccia da aprire e richiudere, con polvere e fermo del reparto.
Quando il passaggio è dentro il profilo, l'impianto resta raggiungibile da subito e rimane raggiungibile dopo. Non è una comodità di cantiere: è ciò che rende possibile la manutenzione ordinaria senza chiudere la sala.
Che cosa succede quando bisogna fare manutenzione?
Si smonta il pannello che serve, si interviene, si rimonta. I pannelli vicini restano al loro posto, il pavimento non si tocca, e l'ambiente torna operativo senza il ciclo di demolizione, ripristino e nuova pulizia che un intervento murario comporta.
È anche la ragione per cui un reparto può cambiare destinazione senza essere rifatto: la parete si sposta, i pannelli si riusano, e ciò che non si recupera quasi mai — le tracce fatte nel massetto al primo montaggio — in un sistema modulare non è mai stato fatto.
Che cosa si lavora internamente?
L'alluminio 6060 T6 e i pannelli in legno vengono lavorati nello stabilimento di Bernate Ticino. Avere la lavorazione in casa conta soprattutto sui progetti sanitari, dove le misure raramente sono standard e una variazione in corso d'opera non può diventare un'attesa di settimane.
Il ciclo produttivo è raccontato nella pagina Produzione. Per valutare un reparto o una singola sala si può scrivere dalla pagina Contatti.
